Dante Alighieri provenendo da Verona e diretto a Trento, passa il confine Veronese/Trentino al Dazio di Tempesta sul Lago di Garda, e raggiunge Castel Penede. Passerà dai castelli di Arco, Drena e Toblino, in direzione di Castel Terlago e poi Trento. Il pittore che ha raccontato il viaggio di Dante Alighieri nel ciclo pittorico degli affreschi di Torre dell'Aquila, nel dipinto del Toro disegna una mappa che fissa il punto di partenza di questo viaggio, il Dazio di Tempesta, lasciando al lettore che legge la Divina Commedia, nel I Canto dell'Inferno, comprendere lo stato d'animo di Dante che lascia Castel Toblino e il suo lago alle spalle. Dante ora si dirige a Mas Ariol, i laghi di Lamar e infine scavalcando il monte del Sorasass, prendendo la via dei Contrabbandieri e scendendo raggiunge Trento. Qui ora, la descrizione del dipinto del Toro vede dei luoghi che Dante in questo momento non sta attraversando, li raggiungerà in un secondo tempo proseguendo sul Semita Tridentum, ma il pittore li dipinge ora in questa mappa.
Maggio 1303
Isolata, costruito su uno sperone roccioso, lontana dal paese e dal Castello di Terlago, la Chiesa di San Pantaleone, ha professato messa per chi suicida sino a pochi decenni or sono. E' stata ricostruita subito dopo i processi contro gli ebrei di Trento, nel 1475.
Castel Terlago e il bivio sulla Traversara
Le mura che circondano il Castello di Terlago
Il Castello di Terlago
Le nostre foto a Castel Terlago
La Tomba del Conte di Terlago
Il rio che attraversa la tenuta del Castello di Terlago, la Roggia di Terlago, in dialetto locale chiamata anche El Fos del Mestro.
Il vento del grande lago. L'Ora del Lago di Garda, a metà pomeriggio sferza per la valle
Le foto del sentiero sono disponibili sulla pagina ufficiale Facebook del Semita Tridentum
...in costruzione