Affresco del Toro

Maggio 1303

 

Partiti insieme a Dante Alighieri dal Dazio di Tempesta e giunti a Castel Penede, passeremo poi dal Castello di Arco, Castel Drena, per giungere infine a Castel Toblino; qui il pittore inizia a descrivere il viaggio di Dante nel suo ciclo pittorico di Torre dell'Aquila, il Ciclo dei Mesi, nell'affresco del Toro. Il pittore dipinge l'affresco come se lo stesse osservando dalla direzione dalla quale Dante ora sta sopraggiungendo, per fissare il luogo della partenza di questo viaggio. Conoscendo il territorio, il pittore dipinge tutto il quadro con una prospettiva come se stessimo osservando una mappa e non la panoramica osservata ad occhio nudo. Sia il pittore che Dante, sanno di essere nel centro di questo sentiero ...continua

...nel mezzo del cammin...

come scrive il poeta nel I Canto dell'Inferno della Divina Commedia.

Dante scappa dal Castello di Arco

La leggenda di Castel Drena

La leggenda di Castel Toblino e la chiesa della Deggia

La leggenda della fontana di Mas Ariol

Nel Mezzo del Cammin...

Descrizione Affresco del Toro

Ciclo dei Mesi di Torre dell'Aquila a Trento

Descrizione Affresco del Toro

Ciclo dei Mesi di Torre dell'Aquila a Trento

https://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_dei_mesi

Affresco del Toro Ciclo dei Mesi di Torre dell'Aquila a Trento

https://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_dei_mesi

Affresco del Toro Ciclo dei Mesi di Torre dell'Aquila a Trento

con i nomi che descrivono i luoghi rappresentati nel dipinto

La zona rappresentata nell'Affresco del Toro

Ciclo dei Mesi di Torre dell'Aquila a Trento

fotografia presa da google Heart

https://www.google.it/intl/it/earth/

 

La mappa del Semita Tridentum è stata trovata celata in un affresco medievale che si crede dipinto affrescato nel 1397 da un certo Mastro Venceslao. Il pittore invece che ha rappresentato questo sentiero, ha nascosto attraverso la simbologia della Divina Commedia, chi responsabile di un omicidio avvenuto a Trento nel 1475, suo contemporaneo. Ciclo pittorico di affreschi, il Ciclo dei Mesi, conservati in Torre dell'Aquila, proprio da chi aveva ordito quell'omicidio. I nobili e i Signorotti, ignoranti dell'epoca, non conoscendo la Divina Commedia, che erano raffigurati nell'affresco, non si erano riconosciuti nel ruolo che il pittore ha dato loro, e quindi non hanno provveduto a distruggere il dipinto. Leggendo la Divina Commedia e seguendo la mappa che il pittore ha lasciato dipinto in Torre dell'Aquila, osserviamo insieme il primo affresco disponibile, il secondo segno zodiacale, quello del Toro. L'Ariete, il primo segno zodiacale, è andato distrutto.

Le foto del sentiero sono disponibili sulla pagina ufficiale Facebook del Semita Tridentum